# Connecting your systems (MCP) | Busymate AI

Source: https://busymate.ai/it/docs/connectors
Last modified: 2026-09-04T13:14:52+03:00
Un assistente che sa solo parlare è utile; un assistente che sa *fare* diventa un prodotto. Busymate AI consente a bro di chiamare **i tuoi** strumenti tramite il tuo **server MCP**, per consultare informazioni e apportare modifiche ai tuoi sistemi per conto degli utenti, secondo le regole che stabilisci.

MCP (Model Context Protocol) è uno standard aperto per esporre strumenti a un’IA. Se i tuoi sistemi supportano già MCP, bro si collega allo stesso modo in cui si collega a tutti gli altri, senza codice di integrazione specifico della piattaforma.

## Come bro agisce sui dati dei tuoi utenti

Quando l’assistente deve fare qualcosa, chiama uno strumento sul tuo server MCP. Due elementi rendono sicura l’operazione:

1. **bro comunica al server chi è l’utente** tramite un token di breve durata, **firmato** crittograficamente, che il server verifica. Non può essere contraffatto né riutilizzato, quindi il server sa sempre esattamente a quale utente appartiene la richiesta.
2. **Il tuo server applica l’ambito.** Poiché MCP conosce l’utente, restituisce e modifica solo i dati di *quella* persona. bro non vede mai più di quanto il server gli consegna.

Diagram: Un utente conversa con bro; bro chiama il tuo server MCP portando un token firmato che identifica l’utente; il server lo verifica e restituisce solo i dati di quell’utente

## Livelli di autorizzazione

Ogni strumento che esponi riceve un livello, così l’assistente può accedere solo a ciò che è appropriato per chi effettua la richiesta:

| Livello | Per chi | Cosa consente |
|---|---|---|
| **Pubblico** | Chiunque, inclusi gli ospiti | Letture sicure e non personali — informazioni sul prodotto e assistenza generale. |
| **Identificato** | Un utente autenticato | Letture e azioni solo sui **propri** dati. |
| **Delegato** | Un utente autenticato, per le azioni che richiedono la sua autorizzazione | Le stesse operazioni, quando vuoi un’autorizzazione esplicita dell’utente. |
| **Conferma** | Qualsiasi azione di scrittura contrassegnata | L’utente deve confermare prima dell’esecuzione; prima viene mostrata l’azione completa. |

Le operazioni distruttive o sensibili sono protette da una **conferma**: bro mostra esattamente cosa sta per fare e attende un “sì” umano. Nulla scrive silenziosamente.

## Configurazione

La sezione **Integrazione** della Console di Busymate AI è la fonte attendibile per questa configurazione. Viene generata dalla configurazione attiva del tenant selezionato, quindi URL, valori di identità, snippet e checklist di pubblicazione restano aggiornati; non esiste un documento di handoff separato che possa divergere.

1. Apri [Console → Integrazione](https://busymate.ai/console/integration) e seleziona il tenant da configurare.
2. Segui il passaggio MCP fino a **Connessioni**, aggiungi l’URL del server e il collegamento delle credenziali, poi esegui la verifica.
3. Esamina ogni strumento rilevato e assegna consapevolmente le policy Pubblico, Identificato, Delegato e Conferma.
4. Esegui il controllo preliminare e pubblica la revisione del tenant. Una verifica fallita o un contratto di identità incompleto blocca la pubblicazione invece di creare un assistente collegato solo in parte.

La sezione Integrazione offre anche una guida di automazione pronta da copiare e l’endpoint MCP di gestione di Busymate AI per i team che vogliono affidare a un agente lo stesso processo limitato al tenant. Vedi [Per iniziare](https://busymate.ai/it/docs/getting-started).

### Collega Claude Code all’MCP di gestione

Un solo comando; il browser gestisce l’accesso con il tuo account abituale (OAuth 2.1 — non si incolla nulla):

```bash
claude mcp add --transport http busymate-ai https://busymate.ai/mcp
```

Poi esegui `/mcp` in Claude Code e scegli **busymate-ai → Autentica**. Qualsiasi altro client HTTP-MCP (Claude Desktop, Cursor, …) si collega con la sola URL `https://busymate.ai/mcp`: la discovery OAuth è servita sia sull’endpoint sia sull’origine, quindi non serve alcuna configurazione lato client oltre alla URL.

## Utenti che collegano i propri account

La **delega OAuth per utente è disponibile per i connettori white label**. Usala quando ogni utente deve autorizzare il proprio account presso un servizio che non gestisci. Configura in **Connessioni** i metadati OAuth di autorizzazione, token e revoca del connettore, quindi pubblica i suoi strumenti delegati.

Gli strumenti di account delegati supportano due modalità esplicite:

- **Token attore cliente firmato** — consigliato quando il tuo prodotto ha già verificato il visitatore. Busymate AI genera per il tuo server MCP un token attore di breve durata, vincolato al tenant e al connettore, così l’accesso all’account è automatico e il cliente non vede né un secondo accesso né un’altra richiesta di consenso.
- **OAuth per cliente autenticato** — usalo quando è intenzionale un’autorizzazione separata. L’assistente mostra una sola volta **Autorizza gli strumenti dell’account**, usa il flusso OAuth 2.1 authorization code con PKCE e collega lato server l’autorizzazione al tenant, al connettore e all’utente finale verificato.

Entrambe le modalità falliscono in modo sicuro. Il tuo server MCP ricava il cliente esclusivamente dal bearer verificato e non considera mai attendibile un identificativo di account passato negli argomenti dello strumento. Le autorizzazioni OAuth possono essere revocate dal menu account; i token attore firmati scadono entro cinque minuti e sono vincolati a un solo connettore.

## Avanti

- **[Per iniziare](https://busymate.ai/it/docs/getting-started)** — dove viene collegato il tuo MCP.
- **[Governance e policy dei modelli](https://busymate.ai/it/docs/governance)** — abilita gli strumenti e imposta le regole di conferma.
- **[L’esperienza dell’assistente](https://busymate.ai/it/docs/assistant-experience)** — scopri come le azioni appaiono all’utente.
